mercoledì 29 ottobre 2008
Caltagirone
Al centro del <> di Noto, tra le fertili pianure di Gela e Catania, Caltagirone (39.447 abitanti) è formata da due parti legate fra loro da un breve tratto sulla dorsale collinosa che divide la valle del torrente Caltagirone e scende a levante verso la piana di Catania, e la valle del torrente Maroglio. Nel pianoro meridionale di S. Maria di Gesu, ad altitudine di poco più di 500 metri, è la città novecentesca, mentre a nord le pendici del monte S.Giorgio, che culmina a poco più di 600 metri, racchiudono l'originario abitato, ampliato, trasformato e stratificato sino alle soglie della rivoluzione industriale. Anche se in parte ridisegnato dopo il terremoto del 1693, il tessuto urbano conse4rva quasi intatta l'impronta medievale che supporta peraltro la seicentesca crux viarum corso Vittorio Emanuele-S. Sofia e scala di S.Maria del Monte-via Principe Amedeo-discesa S.Pietro, con agli estremi chiese e complessi conventuali più antichi. Dei due assi viari, con analogo peso planimetrico, spazialmente domina il secondo, la cui straordinaria articolazione altimetrica, secondo la direzione nord-sud, esaltata della facies barocca, diviene sigla rappresentativa dell'urbano con Castello e prima matrice nella sua parte più elevata. Al centro della corce si apre la piazza della Loggia, oggi del Municipio, sede del potere politico ma anche luogo di convergenza dei grandi palazzi nobiliari. In queste pagine troverete le migliori strutture turistiche come Hotel agriturismi bed and breakfast ristoranti. Al centro del <> di Noto, tra le fertili pianure di Gela e Catania, Caltagirone (39.447 abitanti) è formata da due parti legate fra loro da un breve tratto sulla dorsale collinosa che divide la valle del torrente Caltagirone e scende a levante verso la piana di Catania, e la valle del torrente Maroglio. Nel pianoro meridionale di S. Maria di Gesu, ad altitudine di poco più di 500 metri, è la città novecentesca, mentre a nord le pendici del monte S.Giorgio, che culmina a poco più di 600 metri, racchiudono l'originario abitato, ampliato, trasformato e stratificato sino alle soglie della rivoluzione industriale. Anche se in parte ridisegnato dopo il terremoto del 1693, il tessuto urbano conse4rva quasi intatta l'impronta medievale che supporta peraltro la seicentesca crux viarum corso Vittorio Emanuele-S. Sofia e scala di S.Maria del Monte-via Principe Amedeo-discesa S.Pietro, con agli estremi chiese e complessi conventuali più antichi. Dei due assi viari, con analogo peso planimetrico, spazialmente domina il secondo, la cui straordinaria articolazione altimetrica, secondo la direzione nord-sud, esaltata della facies barocca, diviene sigla rappresentativa dell'urbano con Castello e prima matrice nella sua parte più elevata. Al centro della corce si apre la piazza della Loggia, oggi del Municipio, sede del potere politico ma anche luogo di convergenza dei grandi palazzi nobiliari. In queste pagine troverete le migliori strutture turistiche come Hotel agriturismi bed and breakfast ristoranti. Al centro del <> di Noto, tra le fertili pianure di Gela e Catania, Caltagirone (39.447 abitanti) è formata da due parti legate fra loro da un breve tratto sulla dorsale collinosa che divide la valle del torrente Caltagirone e scende a levante verso la piana di Catania, e la valle del torrente Maroglio. Nel pianoro meridionale di S. Maria di Gesu, ad altitudine di poco più di 500 metri, è la città novecentesca, mentre a nord le pendici del monte S.Giorgio, che culmina a poco più di 600 metri, racchiudono l'originario abitato, ampliato, trasformato e stratificato sino alle soglie della rivoluzione industriale. Anche se in parte ridisegnato dopo il terremoto del 1693, il tessuto urbano conse4rva quasi intatta l'impronta medievale che supporta peraltro la seicentesca crux viarum corso Vittorio Emanuele-S. Sofia e scala di S.Maria del Monte-via Principe Amedeo-discesa S.Pietro, con agli estremi chiese e complessi conventuali più antichi. Dei due assi viari, con analogo peso planimetrico, spazialmente domina il secondo, la cui straordinaria articolazione altimetrica, secondo la direzione nord-sud, esaltata della facies barocca, diviene sigla rappresentativa dell'urbano con Castello e prima matrice nella sua parte più elevata. Al centro della corce si apre la piazza della Loggia, oggi del Municipio, sede del potere politico ma anche luogo di convergenza dei grandi palazzi nobiliari. In queste pagine troverete le migliori strutture turistiche come Hotel agriturismi bed and breakfast ristoranti. Al centro del <> di Noto, tra le fertili pianure di Gela e Catania, Caltagirone (39.447 abitanti) è formata da due parti legate fra loro da un breve tratto sulla dorsale collinosa che divide la valle del torrente Caltagirone e scende a levante verso la piana di Catania, e la valle del torrente Maroglio. Nel pianoro meridionale di S. Maria di Gesu, ad altitudine di poco più di 500 metri, è la città novecentesca, mentre a nord le pendici del monte S.Giorgio, che culmina a poco più di 600 metri, racchiudono l'originario abitato, ampliato, trasformato e stratificato sino alle soglie della rivoluzione industriale. Anche se in parte ridisegnato dopo il terremoto del 1693, il tessuto urbano conse4rva quasi intatta l'impronta medievale che supporta peraltro la seicentesca crux viarum corso Vittorio Emanuele-S. Sofia e scala di S.Maria del Monte-via Principe Amedeo-discesa S.Pietro, con agli estremi chiese e complessi conventuali più antichi. Dei due assi viari, con analogo peso planimetrico, spazialmente domina il secondo, la cui straordinaria articolazione altimetrica, secondo la direzione nord-sud, esaltata della facies barocca, diviene sigla rappresentativa dell'urbano con Castello e prima matrice nella sua parte più elevata. Al centro della corce si apre la piazza della Loggia, oggi del Municipio, sede del potere politico ma anche luogo di convergenza dei grandi palazzi nobiliari. In queste pagine troverete le migliori strutture turistiche come Hotel agriturismi bed and breakfast ristoranti.
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