mercoledì 29 ottobre 2008

Isola delle Femmine

Il comune deve il nome all'isolotto che gli sta di fronte chiamato appunto Isola delle femmine. L'origine del nome non è certa: la leggenda vuole che sull'isolotto sorgeva un carcere femminile ma gli archeologi non hanno trovato resti di carceri. Il nome Isola delle Femmine, che con le donne non ha nulla a che vedere, ha origini o arabe o puniche da fim che significa imboccatura. Il paesino nacque come porto adibito alla pesca del tonno. Nel 1500 esso, per la sua notevole produzione itticola, fu motivo di contesa fra il Conte di Capaci e l'Arcivescovo di Monreale. Nel 1859 divenne un comune autonomo. Non potendo il paese vantare un patrimonio monumentale di rilievo, la visita potrà limitarsi alla "torre di terra", detta altrimenti "del Senato di Palermo", che si trova a sinistra del paese. Edificata per difendere la tonnara forse già nel XII secolo, è a pianta circolare, a due elevazioni sovrastate da una terrazza. Disponendo di un'imbarcazione, è interessante anche fare una capatina all'Isola delle Femmine, frequentata già in età punico romana, come testimonia la delle vasche per la preparazione del garum, un'elaborata salsa a base di pesce particolarmente apprezzata nell'antichità. L'isoletta è dominata da un'altra torre di avvistamento, costruita sul finire del Cinquecento. A differenza della precedente è a pianta quadrangolare e divisa in tre ambienti.I migliori hotel agriturismi bed and breakfast ristoranti.

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