mercoledì 29 ottobre 2008

Pozzallo

Pozzallo, nel XV secolo " Puteus-alòs " cioè pozzo a mare, riferito ai molti pozzi d'acqua dolce, che in quei secoli abbondavano lungo la sua costa, ed ai quali attingevano i velieri di passaggio. Le sorgenti di "Pozzofeto" e della "Senia" erano in quei tempi tanto famose da essere segnalate sui portolani e sulle carte nautiche dell'epoca. La sua importanza storica comincia verso la fine del XIV secolo, con la costruzione da parte dei Chiaramonte, Conti di Modica, di un "Caricatore", un complesso di magazzini proprio sulla costa, e di pontili e scivoli per l'imbarco di merce sui velieri. Con il Caricatore Pozzallo diventa uno degli scali più attivi dell'isola, per la sua importanza fu considerato il secondo Caricatore della Sicilia. Pozzallo è un centro turistico marino e peschereccio, noto per l'enorme produzione di carrube, esportate anche all'estero. A differenza degli altri centri della provincia, che basano la loro economia quasi esclusivamente sull'agricoltura, Pozzallo punta, oltre che sulle attività marinare, anche sul commercio e sull'industria. Le migliaia di tonnellate di carrubbe, raccolte in provincia, vengono spedite da Pozzallo oltre che in varie città italiane anche all'estero, mentre una parte viene lavorata in stabilimenti locali per l'estrazione dell'alcool. Altre attività sono date da alcuni oleifici e saponifici.Interessante è la Torre fatta erigere dal conte Bernardo Cabrera a protezione delle incursioni dei pirati. Da notare il Palazzo Comunale e la Chiesa Madre. Alle spalle della torre si trova Palazzo Musso, del 1926, con elementi in stile liberty. Merita una sosta, infine, Villa Tedeschi di fine '800. Intorno al paese sopravvivono alle bonifiche degli stagni salati (i Pantani Gariffi, Songarini e Cuba) ultima tappa degli uccelli migratori verso l'Africa, e paradiso per gli appassionati di bird watching.

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