mercoledì 29 ottobre 2008
Taormina
La storia della città di Taormina alterna periodi floridi e periodi di forte negatività e di depressione e tutte le fasi cittadine rispecchiano l'andamento storico e culturale proprio della Sicilia. La nascita di questo importante centro turistico isolano fu determinata dall'arrivo di alcuni profughi greci provenienti dalla vicina città di Naxos, già conquistata precedentemente da Dionigi I di Siracusa e tra le più antiche colonie greche isolane, nel 358 A.C., origine che prevede un nome diverso da quello attuale per la città, cioè Tauromenion. Una successiva dominazione per la località in questione fu quella Romana. In questo secondo caso gli eventi sono più intrecciati. Innanzitutto i Romani iniziarono dei lavori di ristrutturazione degli innumerevoli reperti architettonici lasciati dai greci. Primo lavoro di rifacimento riguarda il già citato e famoso teatro. In effetti, sotto i Romani, esso fu trasformato in anfiteatro.I Romani vanno ricordati anche per la realizzazione di nuove opere architettoniche che ancora oggi costituiscono un vanto cittadino.È di questo periodo, infatti, la realizzazione di uno dei beni culturali più famosi della città, le "Naumachie", un terrazzamento che prevedeva anche la presenza di una cisterna collegata ad un acquedotto a sua volta previsto per seguire la nuova espansione urbanistica cittadina. La storia delle varie dominazioni subite da questo centro turistico continua con l'avvento degli Arabi che occuparono buona parte della Sicilia dal nono all'undicesimo secolo e che si fermarono a Taormina precisamente dal 902 al 1079, anno dell'arrivo dei Normanni. L'arrivo degli Arabi va anche ricordato per la costruzione di alcuni edifici, come una torre oggi costituisce la parte principale del famoso Palazzo Corvaia. Ulteriore dominazione che va a segnare un periodo cittadino decisamente meno florido rispetto al precedente è quella spagnola.Con l'arrivo degli Spagnoli, infatti, tutta la zona subì delle gravi perdite come la vendita di vari territori demaniali ed quella conseguente di numerosi ed importanti casali. La sottrazione dei casali è il primo sintomo della contrazione economico-demografica subita dalla città durante tale periodo. Il simbolo cittadino, vero fiore all'occhiello per tutta la città ed importante rappresentante dei beni culturali cittadini è il Teatro Greco ricordato soprattutto con l'espressione "Teatro Antico" dal quale si ha una bella vista e noto anche per la presenza delle colonne dall'evidente stile corinzio. Di origine ellenistica, come si è gia detto, precisamente con una antica datazione risalente al III secolo A.C., dei suoi natali restano pochi simboli a causa delle successive ristrutturazioni romane e a causa del logorio temporale. Poco distante dal Teatro si trovano i resti di un antico tempio ed un Antiquarium con dei reperti archeologici prelevati nei dintorni della città. Tale Antiquarium appena citato merita certamente uno spazio esplicativo maggiore rispetto alla semplice menzione appena fatta. Ulteriore monumento storico cittadino importante è un piccolo teatro, l'Odeon, quasi simile per la sua struttura architettonica al famoso e già citato Teatro Antico. Questo secondo Teatro è più piccolo rispetto a quello greco ed è situato nel versante cittadino nord-est e precisamente dietro la collina denominata Santa Caterina di Alessandria d'Egitto e vicino il famoso Palazzo Corvaia. La città di Taormina è anche nota per dei bei Palazzi, a partire da quello forse più famoso e precedentemente citato, Palazzo Corvaia. L'edificio è composto, per successive aggregazioni, da tre corpi, dei quali l'originario (centrale) è costruzione turrita d'età araba. Un restauro degli anni Quaranta vi ha apportato interventi di ripristino non del tutto convincenti. Altra costruzione cittadina dalla discreta importanza è la "Badia Vecchia" denominata anche "Badiazza", un torrione merlato di antica origine normanna che ha subito ulteriori e decisivi interventi decorativi nel Trecento.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento