mercoledì 28 aprile 2010

Messina controllo del territorio


Compagnia di Sant'Agata di Militello
Mirto (ME) - I Carabinieri arrestano un 55enne in esecuzione di un provvedimento custodiale. I Carabinieri della Stazione di Mirto, nella mattinata di ieri 27 aprile 2010, hanno tratto in arresto un 55enne del luogo, in esecuzione di una misura custodiale disposta dall'A.G. di Patti, raggiunto dai Carabinieri presso la propria abitazione. Secondo quanto riportato nel provvedimento custodiale, che di fatto ha revocato la precedente misura dell'affidamento in prova al servizio sociale, lo stesso dovrà scontare una pena di cinque mesi e ventuno giorni di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale ed evasione. L'arrestato dopo le formalità di rito, è stato associato presso il proprio domicilio a disposizione dell'A.G. mandante.

Compagnia di Milazzo
Santa Marina Salina (ME) - Servizio di controllo del territorio orientato alla verifica della posizione dei cittadini extracomunitari sul territorio nazionale: finiscono in manette quattro cittadino extracomunitari inottemperanti all'ordine di espulsione. Giro di vite a cura dei Carabinieri della Compagnia di Milazzo ed in particolare quelli della Stazione di Lipari che, con l'ausilio di un velivolo del XII Elinucleo Carabinieri di Catania, nella giornata di ieri, hanno effettuato un servizio di controllo del territorio finalizzato alla ricerca di cittadini inottemperanti all'ordine di espulsione emesso dalle prefetture nazionali. Nel corso dei vari controlli, sono stati fermati 35 cittadini extracomunitari nei cui confronti i Carabinieri hanno svolto accertamenti al fine accertare la regolare posizione sul territorio nazionale. In particolare, tutti i citati cittadini extracomunitari, al fine di essere compiutamente identificati, dopo essere stati trasferiti sulle coste siciliane tramite i mezzi navali dell'Arma, sono stati sottoposti all'esame delle impronte digitali, tramite l'accertamento alla Banca Dati AFIS. Nella circostanza, è emerso che i cittadini risultavano tutti destinatari di provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale emessi dalle competenti Autorità amministrative. Gli stessi, secondo quanto riportato nei rispettivi provvedimenti di espulsione, dalla data di notifica del provvedimento avrebbero dovuto lasciare il territorio nazionale entro 5 giorni; pertanto, stante la flagranza di reato, sono stati tratti in arresto e trasferiti presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell'A.G. di Barcellona Pozzo di Gotto.
Rometta (ME) - Extracomunitario fugge dopo un furto in abitazione ma i Carabinieri lo arrestano dopo una rocambolesco inseguimento.
Prosegue l'impegno dell'Arma dei Carabinieri nell'hinterland del centro mamertino al fine di assicurare con l'attività di prevenzione, specie quella tesa a infrenare i reati di tipo predatorio, maggiori standard di sicurezza per i cittadini. In tale contesto, intorno alle 14.00 di ieri si è sviluppata, nel Comune di Rometta (ME), l'attività che ha consentito di assicurare alla Giustizia un cittadino originario del Montenegro (ex Jugoslavia) responsabile di un tentato furto in appartamento e resistenza a Pubblico Ufficiale. I Carabinieri sono entrati in azione quando presso la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Milazzo è giunta una telefonata che segnalava un tentativo di furto presso una civile abitazione del Comune di Rometta.
Immediatamente, al fine di precludere ogni via di fuga al ladro che, nella circostanza, si era allontanato dal luogo del furto a bordo di un'autovettura, l'operatore della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Milazzo allertava le pattuglie in servizio esterno circa l'accaduto. Ad intervenire per prima, una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Rometta, che intercettava e bloccava l'autovettura, una VW Golf, condotta appunto dal malfattore. L'uomo, nella circostanza, atteso che i Carabinieri gli avevano precluso ogni via di fuga, sceso dall'autovettura, nel tentativo di sottrarsi al controllo, si scagliava contro i Carabinieri venendo però immediatamente bloccato. A quel punto, il malafattore, cl. 1969, residente a Messina, già noto alle Forze dell'Ordine, veniva dichiarato in stato di arresto per tentato furto e resistenza a Pubblico Ufficiale. Nella circostanza, nel corso della perquisizione veicolare, i Carabinieri rinvenivano alcuni arnesi da scasso che, nella circostanza venivano sottoposti a sequestro. Nella mattinata odierna, a seguito dell'udienza tenutasi con rito direttissimo presso il Tribunale di Messina, veniva condannato alla pena di mesi otto di reclusione e trasferito presso il Carcere di Messina Gazzi.

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