"Un'ora di autonomia nelle
scuole per valorizzare l'identita' siciliana, a partire dalla
conoscenza della nostra storia" ha detto l'assessore regionale
all'Istruzione e Formazione, Mario Centorrino, che ha presentato
l'iniziativa questa mattina a Palazzo d'Orleans, insieme con
l'assessore ai Beni Culturali e l'Identita' siciliana, Gaetano
Armao.
"Si tratta di un primo progetto sperimentale- ha spiegato
Centorrino- per far conoscere agli studenti siciliani lo Statuto,
il rapporto fra Statuto e Costituzione, i diritti e i doveri che
scaturiscono dallo Statuto. A questo fine, abbiamo varato una
circolare rivolta ai docenti, con la quale si dedica uno spazio
didattico alla storia dell'autonomia siciliana".
L'iniziativa si inserisce in un programma piu' ampio di eventi
previsti in occasione della ricorrenza della promulgazione dello
Statuto e della festa dell'Autonomia della Regione siciliana, il
15 maggio.
Secondo Gaetano Armao, "Tutta la storia del popolo siciliano e'
una storia d'autonomia, da tramandare agli studenti come
fondamentale patrimonio culturale. Per questo abbiamo previsto
anche Lectio magistralis in ciascuna delle universita' siciliane
sul tema dell'autonomia.
"L'ora di autonomia, in particolare- ha sottolineato- e' un
utile strumento di lavoro in classe per il recupero di una cultura
costituzionale e statutaria, grazie al quale gli studenti avranno
un'ulteriore opportunita' di riflessione sui diritti umani,
sull'identita' regionale, nazionale e sopranazionale".
"L'educazione al senso civico- ha aggiunto l'assessore
all'Istruzione- all'etica della responsabilita', al valore dei
diritti, costituiscono una prerogativa fondamentale per la
formazione dei futuri cittadini, e non puo' che partire dalla
scuola , iniziando dalle carte fondamentali che regolano le
istituzioni nazionali e siciliane".
L'ora di autonomia si svolgera' con il supporto di letture,
approfondimenti, seminari, elaborazioni scritte basate su testi
scelti dai docenti, o tratte da materiali di conoscenza pubblicati
sui siti della Regione.
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