Pages

mercoledì 8 settembre 2010

Il Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino si chiama fuori dal dibattito sugli OGM

Il Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino si chiama fuori dal dibattito sugli OGM

Il Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino ritiene definitivamente chiarito l’equivoco nato dalle recenti dichiarazioni del Ministro Galan, e si chiama fuori dal dibattito sugli OGM perchè completamente estraneo alla realtà dell’ortofrutta pachinese.
E’ stato lo stesso ministro a smentire personalmente qualsiasi accostamento tra ogm e il nostro pomodoro, accostamento a suo dire nato da una vera e propria “campagna di disinformazione”.
Il pomodoro di Pachino è un vanto del Made in Italy agroalimentare e rappresenta il top della qualità, garantita dal marchio ad Indicazione Geografica Protetta. A Pachino il “pomodoro più buono del mondo” trae le proprie virtù dalle proprietà uniche di un territorio di produzione che non ha paragoni in nessuna altra parte d’europa. E’ la riprova che sui nostri prodotti tipici, che sono il fondamento di quella dieta mediterranea che l’UNESCO ha riconosciuto ‘patrimonio dell’Umanità’ esiste ancora una largadisinformazione, che il nostro Consorzio è chiamato a contrastare col suo lavoro di promozione.

Contiamo quindi sul Ministro, come già avvenuto in passato, per riconoscere il giusto valore al pomodoro di Pachino, che si distingue per caratteristiche organolettiche assolutamente uniche, con una concreta politica di agevolazione al comparto produttivo locale e lo invitiamo ufficialmente, di concerto e di comune accordo con il sindaco di Pachino Paolo Bonaiuto, a venire a visitare le nostre realtà produttive al fine di discutere di persona circa le reali problematiche che in questo momento stanno affligendo il settore.
Ci riserviamo di monitorare sui media il dibattito in corso, per rivalerci in sede legale circa i danni commerciali che altre dichiarazioni avventate o tendenziose possono arrecare ledendo la reputazione del nostro pomodoro. Anche questo lavoro rientra nei nostri scopi istituzionali di tutela del nome: un nome che viene utilizzato spesso a sproposito per favorire gli interessi di qualche operatore spregiudicato in cerca di facili profitti.

Ufficio Stampa

Nessun commento:

Posta un commento