mercoledì 29 ottobre 2008

Cefalù

Il nome della città può farsi risalire al greco Kephaloidion, derivante da kephalè con riferimento alla rocca a forma di "capo" che sovrasta la città. Le origini della città sono ignote: sulla Rocca si trovano probabili tracce di un insediamento preistorico, notizie documentate della città si hanno però solo a partire dal IV secolo. Dopo la conquista da parte dei Siracusani, Cefalù passó sotto il dominio romano. Sorti alterne condussero poi al periodo bizantino, del quale forniscono testimonianze alcuni reperti trovati nella vicina Gibilmanna. Seguì poi la dominazione araba e quindi la conquista normanna: in questo periodo la città raggiunse splendore e ricchezza e, per volontà di Ruggero II, fu costruita la grandiosa Cattedrale ed ingrandito l'impianto urbano. Nel 1348 la città passò in possesso alla potente famiglia dei Chiaramonte, poi dei Ventimiglia, conti di Geraci Siculo, che tennero la città in regime feudale ed eressero per propria residenza quel magnifico edificio conosciuto come "Osterio Magno". Tra il 500 e il 600, si completa l'urbanizzazione della cittadina con la costruzione di numerosi conventi dei vari Ordini religiosi, tra cui quelli Domenicani e dei Carmelitani, e diversi palazzi nobiliari che affacciandosi sul centralissimo Corso Ruggero daranno l'impronta definitiva al centro storico. Nel periodo spagnolo, la città attraversò comunque un momento di crisi per riprendere vigore ed attività nel corso dei moti rivoluzionari del 1820 e 1846. Secondo la leggenda il duomo ("basilica cattedrale") di Cefalù sarebbe sorto in seguito al voto fatto al Santissimo Salvatore da Ruggero II, scampato ad una tempesta e approdato sulle spiagge della cittadina. La vera motivazione sembra piuttosto di natura politico-militare, dato il suo carattere di fortezza. Le vicende costruttive furono complesse, con notevoli variazioni rispetto al progetto iniziale, e l’edificio non fu mai completato definitivamente. L'edificazione ebbe inizio nel 1131 e nel 1145 furono realizzati i mosaici nell’abside e sistemati i sarcofagi porfiretici che Ruggero II aveva destinato alla sepoltura sua e della moglie. Annesso al duomo è un elegante chiostro con colonne binate sormontate da capitelli figurati, fra i più notevoli esempi di scultura medievale in Sicilia.I Migliori hotel agriturismi bed and breakfast ristoranti.

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