mercoledì 29 ottobre 2008

Porto Empedocle

La storia di Porto Empedocle (Vigata) è legata, per quanto riguarda le sue lontane origini, alla storia della vicina Agrigento (Montelusa) di cui un tempo era il "Caricatore", abitato da uno sparuto gruppo di pescatori e stretto fra il mare e le colline sovrastanti. Già dal 1130 sotto il primo re normanno Ruggero II aveva notevole importanza per i traffici commerciali che vi si svolgevano. Successivamente Federico I di Sicilia, con interventi sull'approdo, ne migliorava le condizioni fino ad avere un vero e proprio sviluppo nel 1400, allorquando veniva riconosciuto tra i migliori approdi della Sicilia. Nel 1554 il vice re spagnolo don Giovanni Vega, per ordine di Carlo V, faceva riedificare una vecchia torre di guardia per la difesa del borgo dalle scorrerie dei pirati saraceni; la torre in questione è l'attuale torre detta di Carlo V simbolo e memoria storica della città. Nel 1853 al paese fu dato un nuovo nome: "Molo di Girgenti", proprio per sottolineare la prospera attività portuale che influì sullo sviluppo della città. Successivamente il paese fu chiamato Porto Empedocle in ricordo del famoso filosofo agrigentino Empedocle. Fra i monumenti spiccano la Torre quadrangolare di Carlo V, la Chiesa Madre dedicata al SS. Salvatore del 1904 e la Chiesa del Buon Consiglio di epoca settecentesca. Rilevante centro portuale della Sicilia sud-occidentale, Porto Empedocle si distingue per la coltivazione di mandorle, cereali e uva. Ricche sono le risorse ittiche di sardelle, acciuge e sgombri che vengono esposti nel mercato che si tiene tutti i giovedi di ogni settimana.In queste pagine troverete le migliori strutture turistiche come Hotel agriturismi bed and breakfast ristoranti.

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